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Arrivato Ok per 23° Slalom Torregrotta - Roccavaldina Stampa

 

Superata quota 120 adesioni ed il via libera per il tracciato della gara organizzata dal Gianfranco Cunico Club, AC Messina e supportata dalla locale Amministrazione che sabato 28 e domenica 29 aprile apre il Campionato Italiano Slalom con tutti i big al via.


Tutto pronto per il 23° Slalom Torregrotta - Roccavaldina che sabato 28 e domenica 29 sarà round inaugurale del Campionato Italiano Slalom con un elenco iscritti da oltre 100 partecipanti. Arrivato il nulla osta da parte delle autorità competenti che hanno ispezionato il percorso di gara e le disposizioni di sicurezza predisposte dagli organizzatori del Gianfranco Cunico Club di Torregrotta in collaborazione con l’Automobile Club Messina ed il supporto diretto dell’Amministrazione torrese.


Con l’adesione di tutti i big tricolori e regionali degli slalom, si sono chiuse le iscrizioni e per gli oltre 120 concorrenti adesso si attende l’approvazione della Federazione prima della pubblicazione, anche se i nomi dei maggiori protagonisti annunciati della massima serie tricolore delle corse tra i brilli ci sono, sia quelli in arrivo da oltre stretto, sia quelli che oltre ai punti tricolori si sfideranno per il Campionato Siciliano, di cui la gara messinese è terza prova, ma a coefficiente di moltiplicazione del punteggio aumentato a 2.

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Tra i nomi più altisonanti in gara con le sportscar spiccano quelli del molisano Campione Italiano 2017 Fabio Emanuele su Osella PA 9/90 e del trapanese Campione tricolore Under 23 Michele Poma su Ghipard, Saverio Miglionico, altro giovane molisano vincitore dell’edizione 2017, Emanuele Schillace giovane driver messinese reduce dalla vittoria di domenica scorsa allo slalom nisseno del Vallone e primo tra i messinesi lo scorso anno; Giuseppe Castiglione e Giuseppe Gullotta i due trapanesi sempre i vertici della serie regionale, come Vincenzo Pellegrino e il pilota di casa Santi Leo, tutti sulle Radical. Il campano Luigi Vinaccia, pluri vincitore a Torregrotta e da sempre affezionato alla gara, sulla Osella PA 9/90, mentre il catanese Domenico Polizzi ed il campano Vincenzo Manganiello saranno sulle Elia Avrio. Salvatore Giunta sarà al via con l’estrema Fiat 126 con motore di derivazione motociclistica in versione silhouette, mentre il driver e preparatore Michele Ferrara rilancia su Peugeot 106 e l’altro pilota locale Salvatore Gangemi su Fiat 127, entrambe auto di gruppo E1. Tra le lady confermata la presenza di Angelica Giamboi, come papà Alfredo sulle Fiat X1/9, mentre in allenamento per la Targa Florio la santateresina Jesica Miuccio su Renault Clio.


Un tracciato sinonimo di emozionanti sfide sui 3,5 Km che uniscono Torregrotta a Roccavaldina sulla SP 59, con ben 13 postazioni di rallentamento, le file di birilli tanti temute dagli specialisti degli slalom, molte le zone dove il pubblico può godersi lo spettacolo ad alta emozione in piena sicurezza, con vasti tratti panoramici. Gli organizzatori, come di consueto hanno predisposto tutte le misure necessarie per garantire il massimo dello spettacolo in piena serenità. Anche nella 23^ edizione il paddock è ricavato poco distante dallo start, negli ampi spazi dei viali della zona artigianale di Torregrotta.

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Il 23° Slalom Torregrotta - Roccavaldina apre il tricolore Stampa

Sabato 28 e domenica 29 aprile la gara organizzata dal Gianfranco Cunico Club, AC Messina e supportata dalla locale Amministrazione anche per il 2018 apre il Campionato Italiano Slalom.

Schillace Radical

Torregrotta (ME), 13 aprile 2018. Il Campionato Italiano Slalom si inaugurerà sabato 28 e domenica 29 aprile con il 23° Slalom Torregrotta - Roccavaldina, la gara organizzata dal Gianfranco Cunico Club di Torregrotta in collaborazione con l’Automobile Club Messina ed il supporto diretto dell’Amministrazione torrese. Per la competizione messinese, ormai classica delle corse tra i birilli, si tratta quasi di una consuetudine aprire la serie tricolore della cui validità è stata insignita per ben 20 edizioni. Sarà la prima delle otto gare di cui si compone il calendario tricolore che nei piloti siciliani vede sempre un buon numero di protagonisti. Sarà possibile inviare le iscrizioni all’AC Messina ed alla sede del Gianfranco Cunico Club sino a lunedì 23 aprile.
La macchina organizzativa è al lavoro da diverso tempo ed ha mostrato piena efficienza, come di consueto, anche verso gli imprevisti. Infatti, è stato immediatamente ripristinato un tratto del percorso di gara coinvolto in un consistente smottamento e subito oggetto di appositi interventi per riportare tutto alla normalità.
Il tracciato si snoderà, come consolidata tradizione sui 3,5 Km della SP 59 che uniscono Torregrotta a Roccavaldina, un percorso vario che assicura il massimo della spettacolarità con ben 13 postazioni di rallentamento, con diverse zone in cui il pubblico può assistere alle sfide tra i migliori piloti del panorama nazionale in piena sicurezza.
Come tradizione sabato 28 aprile si svolgeranno le verifiche nel centro di Torregrotta e domenica 29 la parola passerà ai motori ed al cronometro con la manche di ricognizione, seguita dalla tre manche di gara, al meglio delle quali si stilerà la classifica che assegnerà i punti tricolori e quelli regionali, ambiti da tanti protagonisti che hanno già annunciato la loro presenza in riva al Mar Tirreno.
 
 
Nel 2017 la vittoria del lucano della Campobasso Corse Saverio Miglionico su Radical SR4 di classe 1600, secondo alla fine di tre lunghe e combattute manche anche il trapanese Giuseppe Castiglione su Radical SR4, portacolori della Armanno Corse, terzo posto per il molisano Fabio Emanuele che si è battuto fino in fondo al volante della sua Osella PA 9/90 Alfa Romeo. Il vincitore si è imposto nella prima manche di gara con il tempo di 2’39”15.
 
Top ten 22° Slalom Torregrotta - Roccavaldina: 1 Miglionico (Radical SR4 1600) in 2’37”56; 2 Castiglione (Radical SR4 1600) a 0”50; 3 Emnuele (Osella PA 9/90) a 1”41; 4 Vinaccia (Osella PA 9/90 Honda) a 1”91; 5 Polizzi (Elia Avrio) a 2”41; 6 Venanzio (radical SR4 1600) a 3”20; 7 Schillace (Radical SR4 1400) a 3”62; 8 Manganiello (Elia Avrio) a 9”61; 9 Greco (Radical SR4 1600) a 10”95; 10 D’Urso (Radical SR 4 1600) a 11”97.
 
Calendario C.I. Slalom 2018: 29/04, 23° Slalom Torregrotta - Roccavaldina (ME); 20/05 26° Slalom Città di Campobasso (CB); 03/06 16° Slalom dell’Agro Ericino (TP); 17/06 33° Maxi Slalom Salerno - Croce di Cava (SA); 01/07 28° Salom di Trulli-Monopoli (BA); 09/09 Garessio - San Bernardo (CN); 30/09 11° Slalom Città di Bolca (VR); 14/10 17° Slalom Monte Condrò-Serrastretta (CZ).
 
Il sigillo di Miglionico su Radical al 22° Slalom Torregrotta-Roccavaldina Stampa

Il lucano della Campobasso Corse si è imposto nella gara organizzata dal Gianfranco Cunico Club, AC Messina e supportata direttamente dalla locale Amministrazione. Sul podio il trapanese Castiglione su Radical e il molisano Emanuele su Osella. Schillace primo dei messinesi

Saverio MIglionico

Torregrotta (ME), 7 maggio 2017. Saverio Miglionico su Radical SR4 di classe 1600 ha vinto il 22° Slalom Toregrotta - Roccavldina, gara d’apertura del Campionato Italiano Slalom. La gara organizzata dal Gianfranco Cunico Club di Torregrotta e dall’Automobile Club Messina con il supporto diretto della locale Amministrazione Comunale ha visto salire sul podio alla fine di tre lunghe e combattute manche il trapanese Giuseppe Castiglione su Radical SR4, portacolori della Armanno Corse, ed il molisano Fabio Emanuele che si è battuto fino in fondo al volante della sua Osella PA 9/90 Afa Romeo.

Il vincitore alfiere della Campobasso Corse si è imposto nella prima manche di gara con il tempo di 2’39”15, poi Miglionico ha commesso un errore ed è stato costretto allo stop nella seconda manche vinta caparbiamente da Giuseppe Castiglione, ma il potentino si è riscattato nella terza e decisiva salita di gara in mezzo alle 13 postazioni di rallentamento, quando ha siglato il miglior tempo della giornata in 2’37”56, portandosi definitivamente al comando. Seconda piazza per il bravo Castiglione, per la terza volta consecutiva sull’ambito podio di Torregrotta. Rimonta per Fabio Emanuele, il pluricampione italiano ha sempre più aggiustato il tiro e realizzato infine il secondo tempo assoluto nella terza manche, che ha consentito al molisano di salire sul podio e guadagnare importanti punti tricolori.

Giuseppe Castiglione

A ridosso del podio il campano Luigi Vinaccia, all’esordio con la versione rivisitata della Osella PA 9/90 ora con motore Honda da 2000 cc, con cui si è avvicinato alla vetta soprattutto nella seconda manche, ma ancora non ha trovato le migliori regolazioni per fare esprimere al meglio la vettura. Quinta piazza per il bravo catanese Domenico Polizzi della T.M. Racing, arrivato in top five grazie alla buona prestazione della seconda manche, ma poi costretto allo stop mentre tentava l’affondo decisivo nella 3^. Sesta posizione per il campano Salvatore Venanzio che al volante della Radical ha tentato una rimonta nella terza manche, quando ha ottenuto il suo miglior tempo. Settima piazza per il primo dei messinesi Emanuele Schillace che avrebbe preferito maggior scorrevolezza di tracciato per la sua Radical, ma che si è ben difeso contro i big del tricolore. Top ten completata da Vincenzo Manganiello sulla Elia Avrio, autore di una toccata nella seconda manche, seguito da Giovanni Greco e Matteo D’Urso sulle Radical.

Schillace Radical

Prima del via della manche di ricognizione gli organizzatori del Gianfranco Cunico Club di Torregrotta e dell’Automobile Club Messina, unitamente al Primo cittadino di Torregrotta ed a tutti i piloti e gli esponenti della Federazione presenti si sono riuniti sulla linea di partenza per rivolgere un pensiero ed un saluto a Mauro Amendolia ed a Giuseppe Laganà, il pilota e DS della Messina Racing Team ed il Commissario di percorso recentemente scomparsi, oltre che per augurare una pronta ripresa a Gemma.

Appassionanti successi di categoria.

Tra le elaborate auto del gruppo Prototipi successo di Girolamo Ingardia, il portacolori della Trapani Corse che ha portato al successo la sviluppatissima Fiat 500 Sprting grazie alla superba prestazione della 1^ manche.

Successo in gruppo speciale di Alfredo Giamboi sulla inseparabile Fiat X1/9, l’esperto pilota e preparatore di Novara di Siclia e vincitore della gara nel 2009, ha fatto valere la sua lunga esperienza sull’impegnativo tracciato. Seconda piazza per Paolo Malvaso su Fiat 127. 

Superlativa prestazione in gruppo E1 per il catanese Andrea Currenti, il rallista e scalatore portacolori CST Sport al rientro in gara con la Autobianchi A112 Abarth ha dominato la categoria con ottimi e costanti tempi, precedendo il driver e preparatore di Novara di Sicilia Michele Ferrara su Peugeot 106, vincitore dell’edizione d’esordio dello slalom nel 1996.

Nel gruppo delle Bicilindriche VBC affermazione per il tenace pilota di Sciacca Pierluigi Bono e la Fiat 500, mentre in gruppo A il successo è andato al palermitano Ivan Brusca, portacolori della SGB Rally sulla Peugeot 106 1.6 16V. Gruppo N a favore del campano Antonio Aprea dopo un appassionante duello con l’esperto driver agrigentino di Sciacca Ignazio Bonavires, entrambi al volante della Peugeot 106. Salvatore Giacalone della Scuderia Omega su Peugeot 106 si è imposto in gruppo Racing Start.

Top ten 22°Slalom Torregrotta - Roccavaldina: 1 Miglionico (Radical SR4 1600) in 2’37”56; 2 Castiglione (Radical SR4 1600) a 0”50; 3 Emnuele (Osella PA 9/90) a 1”41; 4 Vinaccia (Osella PA 9/90 Honda) a 1”91; 5 Polizzi (Elia Avrio) a 2”41; 6 Venanzio (radical SR4 1600) a 3”20; 7 Schillace (Radical SR4 1400) a 3”62; 8 Manganiello (Elia Avrio) a 9”61; 9 Greco (Radical SR4 1600) a 10”95; 10 D’Urso (Radical SR 4 1600) a 11”97.

 
Al via il 22° Slalom Torregrotta - Roccavaldina con 146 verificati Stampa

Domani domenica 7 maggio alle 8 la ricognizione della gara organizzata dal Gianfranco Cunico Club, AC Messina e supportata direttamente dalla locale Amministrazione che apre il Campionato Italiano Slalom. Il territorio invaso da addetti ai lavori ed appassionati. Al via un Saluto per Mauro Amendolia

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Torregrotta (ME), 6 maggio 2017. Accende i motori con 146 ammessi al via il 22° Slalom Torregrotta -Roccavaldina, la competizione organizzata dal Gianfranco Cunico Club e dall’Automobile Club Messina, che domani, domenica 7 maggio, inaugura il calendario tricolore del Campionato Italiano Slalom. Già nella giornata di verifiche atmosfera da grande evento a Torregrotta, invasa da pubblico ed addetti ai lavori. Alle 8 la ricognizione dei 3,5 Km di tracciato intervallato da 13 postazioni di rallentamento, i concorrenti transiteranno sul percorso in ordine numerico. Prima di accendere i motori il Direttore di Gara Michele Vecchio ha convocato tutti i piloti sulla linea di partenza, dove unitamente agli organizzatori ed al Delegato Regionale ACI Sport Armando Battaglia, sarà rivolto un saluto alla memoria dell’amico Mauro Amendolia, l’appassionato Direttore Sportivo della Scuderia Messina Racing Team, oltre che al Commissario di Percorso Giuseppe Laganà, entrambi scomparsi recentemente.

45 minuti dopo la ricognizione scatterà la prima delle tre manche cronometrate, al meglio delle quali per ogni concorrente sarà stilata la classifica.

-“E’ una gratificazione importante quella di avere dei riscontri così consistenti, anche in relazione al fatto che a Torregrotta si inaugura il Campionato Italiano - ha detto Mario Lisa Presidente del Gianfranco Cunico Club - i piloti amano il nostro tracciato, ma anche l’atmosfera ed il pubblico di Torregrotta, che si conferma un centro molto ospitale per pubblico ed addetti ai lavori”-. 

-“Il Campionato Italiano Slalom si apre con 150 iscritti alla prima gara ed un elevato livello dei concorrenti. - ha commentato Armando Battaglia Delegato regionale ACI Sport - Molti i nomi in arrivo da oltrestretto. Certamente il tracciato attira molto per le sue caratteristiche, ma il lavoro degli organizzatori ha sortito questi effetti. Siamo orgogliosi che i piloti si sentano così ben accolti a Torregrotta”-.

-“Il numero e la qualità dei concorrenti presenti non può che essere una bella soddisfazione - sono state le parole di Sergio Bosio Presidente della Commissione Slalom dell’ACI - i numeri confermano anche la linea di lavoro intrapresa dalla Commissione appena insediata. Uno dei primi provvedimenti ai quali ha lavorato è stato di sottoporre Commissione è stato di ottenere dalla Giunta Sportiva dell’ACI la possibilità di allargare la distanza tra le barriere nelle postazioni di rallentamento, da 11 a 13 metri, naturalmente senza abbassare i rigidi standard di sicurezza”-.

Verifiche Torregrotta

Tanti i nomi di spicco che son pronti alla prima del tricolore, con validità anche per l’ambito Campionato Siciliano Slalom, ecco alcune impressioni dei protagonisti della vigilia:

Fabio Emanuele (Osella PA 9/90 cinque volte vincitore della gara): E’ sempre una bella emozione vivere la vigilia dello Slalom di Torregrotta. Un bel tracciato molto vario e tecnico allo stesso tempo. Molti avversari di alto livello, per cui la caccia alle parti alte della classifica e dei punti tricolori sarà davvero impegnativa. Abbiamo modificato alcuni particolari d’assetto della macchina e siamo in attesa del nuovo motore.

Luigi Vinaccia (Osella PA 9/90 Honda, sei volte vincitore della gara): Una bella vigilia di una gara sempre organizzata bene. Proveremo finalmente in gara la vettura che ora monta motore Honda da 130 Cv, siamo passati alle coperture Pirelli ed abbiamo rivisitato l’assetto. Sono molto favorevole alla nuova regolamentazione dei birilli, previsti ad una distanza maggiore, così c’è la possibilità di gestire eventuali errori ed equilibrare le prestazioni per tutte le categorie.

Giuseppe Castiglione (Radical SR4 Suzuki, Campione Siciliano in carica): Torregrotta è un tracciato che mi piace molto e che ben si addice all mia Radical. La biposto si può esprimere bene qui. Il livello della concorrenza è molto alto, per due anni sono salito sul podio, per cui l’obiettivo sarebbe quello.

Emanuele Schillace (Radical SR4 1400 cc): Il tracciato è bello e si respira un’atmosfera davvero unica qui a Trregrotta. Il tracciato è molto guidato e le ripartenze che vi son no favoriscono la mia Radical, soprattutto perché un motore da 1400 cc preferirebbe tratti più scorrevoli. Ma ci proveremo.

 
Scatta la fase clou del 22° Slalom Torregrotta - Roccavaldina Stampa

Domani sabato 6 maggio le verifiche della prova inaugurale del Campionato Italiano Slalom organizzata dal Gianfranco Cunico Club, AC Messina e supportata direttamente dalla locale Amministrazione. Appuntamento al Municipio di Torregrotta e nella Piazza antistante

Partenza 2016

Torregrotta (ME), 5 maggio 2017. Entra nel vivo il 22° Slalom Torregrotta -Roccavaldina, la competizione organizzata dal Gianfranco Cunico Club e dall’Automobile Club Messina, che domani, sabato 6 e domenica 7 maggio inaugura il calendario tricolore del campionato Italiano Slalom, con il record di 150 iscrizioni approvate. Primo atto della classica torrese supportata direttamente dalla locale Amministrazione Comunale, saranno le verifiche che si svolgono come sempre nel cuore del centro tirrenico, con il controllo dei documenti dei concorrenti all’interno del Municipio, mentre il controllo sulle vetture avverrà nell’antistante piazza. Per cui l’intero centro di Torregrotta, sarà un grande paddock, dove si potranno ammirare da vicino le auto da gara ed incontrare i piloti, con i tanti nomi altisonanti della specialità in arrivo da tutta Italia. Dopo le verifiche le auto saranno portate presso il paddock, ricavato nella zona artigianale, in prossimità del tracciato sulla SP 51 che unisce Torregrotta a Roccavadina. Classici i 3,5 Km di percorso intervallati da 13 postazioni di rallentamento, fino al traguardo alle porte di Roccavaldina e subito il parco chiuso, dove le auto devono rimanere per il tempo regolamentare a disposizione degli ufficiali di gara dopo il traguardo, per eventuali verifiche post gara.

Venanzio

Un alto numero di iscritti a conferma dell’alto gradimento del tracciato e dell’intero lavoro dell’organizzazione, sempre attenta alle esigenze di ciascuno dei concorrenti iscritti. Un intenso momento di appassionato sport che Torregrotta e l’intero circondario si apprestano ancora una vola a a vivere con entusiasmo e partecipazione. Sarà certamente una gara appassionante a caccia dei primi punti tricolori e di quelli validi per il campionato siciliano. Tra le 20 auto monoposto e biposto iscritte, risuona senz’altro il molisano Fabio Emanuele sulla Osella PA9/90, cinque volte Campione Italiano e con cinque vittorie all’attivo nella gara siciliana, vorrà contendere il primato dei sei successi al campano Luigi Vinaccia, che respingerà certamente gli assalti con la sua Osella PA 9/90. Ma al via c’è un altro campano, il vincitore del 2016 e Campione Italiano in carica Salvatore Venanzio, di nuovo sulla Radical, mentre il Campione Italiano Junior in carica è Vincenzo Manganiello, anche lui su Radical. Anche i siciliani sono pronti alle sfide con i messinesi Giovanni Greco ed Emanuele Schillace sulle Radical, come i trapanesi Giuseppe Castiglione e Vincenzo Pellegrino. Francesco Lombardo la Fiat 126, pronto a puntare ai vertici della classifica ed anche alla vetta dell’estremo gruppo speciale Slalom con 30 iscritti, come il pilota di casa e detentore della coppa di classe tricolore Domenico Gangemi sulla Peugeot 106, oppure l’esperto Alfredo Giamboi, vincitore dell’edizione 2009, che torna sulla Fiat X1/9 e su una vettura gemella sarà al via anche la figlia Angelica, prima tra le lady degli slalom siciliani nel 2016. In gruppo E1 in classe 1600 spicca il nome del driver e preparatore di Novara di Siclia Michele Ferrara, vincitore della prima edizione della gara nel 1996 e che gareggerà al volante della Peugeot 106, ma anche il nisseno detentore della Coppa di classe Maurizio Anzalone su Renault Clio RS 2000. Salvatore Giunta altro esperto e temibile pilota messinese sempre al volante della Fiat 126 con motore motociclistico in versione silhouette.

 
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